IMMAGINE
DATA NEWS
TESTO
   
Next
13-08-2010
Termina la regular season 2010 per l’Ares, che migliora il risultato generale rispetto alla stagione precedente ma ancora non trova il giusto posizionamento in classifica, consone alle proprie qualità. Avremmo scommesso su qualche posizione in più, ma la carenza di lanciatori, soprattutto all'inizio della stagione, ci è costata molte sconfitte. Diversamente la squadra si è comportata sino ad ora ottimamente in Coppa Italia, dove i mercenari sono banditi, e siamo tra le prime quattro a disputarsi le finali nazionali di categoria. Nell’ultima domenica di campionato si pareggia il conto con l’Avigliana Bees di Torino, scontro utile per aggiudicarsi la terz'ultima posizione in classifica, ed è la squadra torinese a confermarsi a 14 vittorie contro le nostre 12. Gara 1 viene vinta senza alcuna discussione da noi Ares, con il risultato di 12 a 9: già dal 6° inning il risultato di 11 a 4 faceva presagire il finale positivo, anche se all’ 8° inning, il nostro rilievo Lietti, subentrato all’ottimo Sobhy, si becca 5 punti grazie a svariati e orribili errori difensivi di qualche guantone sainiano che sente già il profumo della vacanza. Ma fortunatamente le mazze Ares cantano e non poco, soprattutto quelle di Alex Bernasconi 4/4 , Perdomo 3/4, Guzman 4/5 e Urso 3/4 che consentono comunque a Sobhy di aggiudicarsi un'ulteriore vittoria sul monte. Risultato finale: Avigliana Bees 9, Ares 12. Diversamente Gara 2 è all’insegna della distrazione: Zero Bernasconi non è al meglio e concede subito 5 punti, ma il nostro line-up è ancora caldo e al 6° ci portiamo sul 5 a 4. Le mazze Ares continuano a funzionare e al 7°, con l'aiuto di alcuni errori difensivi dei torinesi, il tabellone segna 8 a 5 per noi e si pensa di aver già chiuso le danze. Ma Zero non ce la fa più e sale sul monte un irrequieto Herrera che spara due pick-off impazziti (entrano 2 punti) e si esibisce in un balk pazzariello, al quale si aggiungono due smanicate velenose dell’Avigliana, 2 errori difensivi assai pesanti al momento clou... ed ecco la ricetta estiva di casa Ares per l'ennesima sconfitta "di testa" del campionato. Risultato finale: Avigliana Bees 10, Ares 8.
Un commento spassionato: chi ha scelto l'8 agosto come data per giocare l'ultima domenica di campionato forse dimentica che siamo atleti di uno sport dilettantistico, abbiamo delle famiglie, vorremmo andare in vacanza, e la seconda domenica di agosto è bollino nero per la viabilità autostradale. Noi glielo ricordiamo, con molta umiltà, e suggeriamo di compilare il calendario della prossima stagione sfruttando una funzione cerebrale un po' in disuso in Italia: l'intelligenza.
E adesso, tutti al mare, tutti al mare, a mostrar le chiappe chiare!
 
03-08-2010
DUE VITTORIE PER IL CUS BRESCIA IN TRASFERTA AL SAINI, oppure due sconfitte in casa per noi Ares, come preferite. Il commento sintetico delle due sfide di domenica è il seguente: noi abbiamo battuto poco e niente, loro un po' di più ed hanno vinto. Gara 1 è stata una bella partita di baseball, dominata dai lanciatori: partente per il Brescia, il mitico Newman, che subisce solo 5 valide, ci pickoffa un paio di corridori in 1° e concede solo 2 punti; partente per l'Ares un sorprendente Paolo Lietti, ancora in jet-lag perché appena rientrato dagli States, che lancia alla grande subendo solo 3 poppettoni velenosi e 2 valide, ed arriva all'8° inning avendo concesso solo 3 punti. Come mai Lietti partente? Perché alcuni lanciatori Ares, quei pochi che abbiamo, sono già in vacanza...capite, mica gli si può rompere le balle con impegni di campionato, no? Nell' 8° e 9° inning l'attacco bresciano colleziona altri 3 o 4 poppettoni velenosi (evidentemente era il giorno della smanicata) e ci rifila altri 4 punti, che non riusciamo a recuperare, e la partita finisce 7-2 per gli ospiti.
Gara 2 scivola via silenziosamente, con il Brescia che segna praticamente un punto x inning, battucchiando a singhiozzo il nostro Zero che parte un po' insicuro ma si riequilibra e fa comunque un buon lavoro. Nel box di battuta invece noi non troviamo il buon contatto, e quando lo facciamo battiamo in doppio gioco, così i nostri attacchi durano un amen. Si potrebbe anche fare qualche bunt, ma se qualcuno gioca per se stesso, qualcuno non vede i segnali, qualcun'altro batte la prima palla qualunque situazione di gioco ci sia, diventa difficile per il Manager G.Cristiano inventarsi qualche gioco. Così portiamo a casa solo 3 punti in tutto, lasciando diversi uomini in base, e la partita si chiude con un 9-3 per gli avversari. Ok, peccato, però adesso prepariamoci per l'ultima domenica di campionato, sempre al Saini, contro l'Avigliana Bees.
 
26-07-2010
DUE VITTORIE PER L'ARES CONTRO L'IGLESIAS BASEBALL, in una domenica piuttosto tranquilla caratterizzata da un cielo terso ed azzurro che di rado si vede a Milano e da una luce solare così intensa che sarebbe stato utile un mega-telecomando per abbassare la luminosità e il contrasto. Gara 1 scorre piuttosto velocemente: il nostro uomo del monte Sobhi è in controllo e riesce a non subire neanche un punto, aiutato da una difesa impeccabile che sfoggia anche qualche momento di MGDB (presa in tuffo di Diaz, out al volo alla rete di Guzman). Molto divertenti i dialoghi-battibecco tra il nostro ricevitore Ellarius Quisini e Sobhi, che ci hanno ricordato Sandra&Raimondo di casa Vianello; molto bello il pepitone da 3 punti che valica la rete all'esterno centro sparato da Doc Bernasconi, molte valide per noi , poche per l'Iglesias. L'incontro finisce con il risultato di 9-0 per noi Ares, complete game e shut-out -la prima in carriera!-di Ale Sobhi , detto Sobai o anche Sobew.
Gara 2 inizia bene per i ragazzi l'Iglesias, che riescono a battere un paio di valide giuste e portano a casa un punto. Il nostro Zero non sembra in super giornata, però le mazze Ares sono piuttosto calde e gli uomini che arrivano in base sono numerosi: si va da Fabio Casiraghi con 5 su 6 ( di cui 2 doppi e 1 triplo) a Marco Casiraghi che guadagna 5 basi per ball, poi c'è Danny Diaz che spara un pepi-pepi-pepi-tone in campo opposto, Doc Bernasconi che fa partire 3 linee a mille all'ora, battiamo un po' tutti e il risultato finale è ampiamente a nostro favore: 20 a 3 al 7° inning. Un po' sfortunati i ragazzi dell'Iglesias che quando riescono a battere bene trovano un nostro guanto in posizione perfetta oppure arriva Danny che è in gran giornata e prende tutto, velenose comprese. Da notare l'ultimo attacco dell'Iglesias al 7° inning, dove i ragazzi azzeccano il giro di mazza e con una bella valida del rilievo mancino Nicola Medda portano a casa 2 punti. Risultato finale: Iglesias 3, Ares 20.
E dopo la doccia, tutti di nuovo al campo, sotto il gazebone Ares, per la grigliata-bevuta-risata-giocata tutti insieme. La brace è stata gestita magistralmente dagli amici sardi, la carne e i beveraggi da giocatori e dirigenti Ares, risultato finale: tutti sazi e tutti contenti!
 
24-07-2010
DOMENICA 25 LUGLIO: 1° ARES DAY
Approfittando del turno di riposo dalla nostra C, tutti i giocatori dell'ARES (giovanili, B e C) si troveranno al Saini per fare un po' di festa. L'invito è esteso ad amici e parenti. I ragazzi della B hanno il doppio incontro contro l'Iglesias e questo evento potrebbe essere utile a ravvivare anche gli spalti. Immancabile ovviamente la grigliatona finale, questa volta direttamente a bordo campo. Tutti siamo invitati a partecipare portando qualcosa al campo: da bere, un dolce o una torta salata da condividere con gli amici (più un piccolo contributo grigliata). Durante la giornata, chi volesse provare a giocare, o solamente a fare uno o due swing nel tunnel, sarà aiutato dai ragazzi presenti.
A domani allora! Venite in tanti!
 
20-07-2010
RHO-ARES: SI CONCLUDE CON UNA VITTORIA A TESTA la bella domenica di luglio al Saini, con un paio di incontri avvincenti del meraviglioso giuoco del baseball.
Gara 1 sin dall'inizio si presenta come una sfida molto equilibrata, con continui cambi di fronte: i lanciatori partenti Monticelli del Rho e il nostro Sobhi, entrambi in buon controllo, subiscono qualche valida e il punteggio avanza di pari passo per entrambe le compagini fino al 5° inning. Siamo noi Ares a perdere qualche occasione lasciando nei primi 3 inning ben 7 uomini in base. Ma le mazze Ares sono molto calde, e ad accenderle ulteriormente è un pepi-pepi-pepi-pepitone da 3 punti di DocBurns Bernasconi, che lancia il line-up: Guzman, Diaz, Quisini, Herrera, Urso sparano forte e alla fine del 6° inning conduciamo per 11 a 6. Tutto sembra girare a nostro favore, il Rho cambia 3 lanciatori e il nostro Sobhi viene rilevato da Losquadro al 6° inning. Losquadro parte benissimo con un paio di K e chiude l'inning senza sforzo, ma l'inning successivo entra in crisi totale, regala 3 basi ball, subisce una velenosa e un paio di valide, ed un paio di incertezze difensive consentono al RajoRho di guadagnare punti su punti. Losquadro viene rilevato da Herrera, non ancora in ottima forma, che è ancora più bollito di lui ed all'8° inning siamo sotto di 2 punti (13 a 11). Nei due turni di attacco successivi riusciamo a segnare solo un punto, narcotizzati dall'Highlander Caio Mattielli che interpreta il ruolo di closer alla perfezione e conduce alla vittoria il suo team. Risultato finale : RajoRho 13, Ares 12. Commento finale: ecco come si butta via una partita praticamente già vinta, con 20 valide battute e 11 subite. In Gara 2 il line-up Ares si trasforma nei Cannoni di Navarone: il bravissimo Claudio Quisini, a cui di solito non è facile strappare un singolo, vede svariati lanci trasformarsi in doppi e in tripli, mentre il nostro Zero Bernasconi lancia una complete game da paura: supportato da una difesa impeccabile ed esente da errori, concede alle mazze avversarie solo un punto e scende vincente dal monte al 7° con il risultato di 11 a 1 per noi. Perbacco, abbiamo inflitto una manifesta al RajoRho, che soddisfazione!
Una curiosità: durante tutta la giornata, Simone Urso ha continuato a ripetere che gli sarebbe piaciuto vincere una partita con un walk-off , non importa se homer, BB, singolo, etc, basta che si tratti di un walk-off. Sapete cos'è successo? Proprio Simone, in battuta al 7° inning di gara 2 , spara un doppio che porta a casa l'undicesimo punto che chiude l'incontro per manifesta superiorità: et voilà il walk-off!
 
13-07-2010
DOMENICA 11 LUGLIO, AL FAMILY PARK IDROSCALO DI MILANO , si è svolta una splendida iniziativa organizzata dalla Provincia di Milano in collaborazione con il Coni: l'OPEN DAY DELLO SPORT. Durante la giornata intera tutti i visitatori, giovanissimi e giovanotti, mamme e papà, signore e signori, nonne e nonni, hanno potuto provare gratuitamente numerose discipline sportive, naturalmente sotto l’occhio vigile di istruttori esperti: tennis, pallavolo, tiro con l'arco, beach volley, pallacanestro, vela e tante altre. E indovinate un po' che si è occupato di far assaggiare il baseball? Noi Ares, che con uno staff efficiente e spumeggiante composto da nostri tecnici, dirigenti, giocatori junior e senior, abbiamo innalzato il nostro imponente ( e pesantissimo!) batting-cage gonfiabile che ha attirato una miriade di curiosi. E fra i tanti che si sono cimentati a sventolare la mazza nel batting-cage si sono visti dei veri talenti nascosti, di tutte le età, che hanno scoperto di essere dotatissimi per il baseball e se ne sono appassionati istantaneamente. Cosa ci insegna questa esperienza? Che i giovani - ed anche i non più giovani- quando possono VEDERE e PROVARE una disciplina sportiva ne assaporano la vera essenza...e se il gusto li convince, ne restano conquistati. In un Paese in cui si parla sempre e solo di calcio, sgorga spontaneo un sentito ringraziamento alla Provincia di Milano - con cui noi Ares collaboriamo da tempo- e al Coni per l'idea dell'Open Day dello Sport: è un'iniziativa fantastica, da ripetere il più frequentemente possibile e con il contributo crescente di tutte le realtà degli sport cosiddetti "minori", ma che minori non sono perché si suda meno o si fatica meno, bensì solo perché generano meno denaro.
 
12-07-2010
GLI OLD RAGS DI LODI BLOCCANO IL MOMENTO POSITIVO ARES e ci rifilano una doppia sconfitta in casa loro, sullo storico campo del c.s. Faustina.
Inizia molto bene il sabato pomeriggio a Lodi per noi Ares, che al primo inning portiamo 3 punti a casa grazie ad un fuoricampo, anzi un pepi-pepi-tone di Alex "DocBurn" Bernasconi. Il Lodi del mitico Ciccio Roda risponde subito a tono con 5 punti, generati da 6 valide e 2 basi per ball concesse dal lanciatore Losquadro, purtroppo non in gran giornata. Fino al 4° inning nulla di nuovo, Losquadro boccheggiante e sofferente per il caldo sul monte, mentre Di Pillo recupera energie dopo il colpo del 1° inning e non fa più toccare palla, o la fa toccare male e lascia alla propria difesa il compito di annullare il nostro attacco. Al 5° inning i lodigiani sfruttano il mood negativo dell’Ares e creano un Big Inning da 10 punti, con a 5 battute valide, 1 mega pepitone di Cavicchioni, 5 basi per ball guadagnate, il tutto insaporito da due nostri gustosi errori difensivi, et voilà. Si chiude quindi la partita al 7°, con la netta vittoria del Lodi per 16-4.
Diversamente il secondo incontro inizia con 2 punti segnati subito dai padroni di casa, che approfittano della partenza un po' incerta del nostro Zero Bernasconi, il quale però si riprende e rimarrà sul monte per tutto l’incontro.Partita molto equilibrata, ben gestita dalle difese e dai lanciatori. Al 4° inning però un triplo di Zamora, due errori difensivi offerti dalla nostra difesa e un 1 singolo lodigiano sparato al momento giusto portano il risultato sul 5 a 0 a nostro sfavore. Poi, tra un milione e mezzo di zanzare che stanno dando una party a base di giocatori di baseball, uno sprazzo di energia ci consente di portare a casa un punticino. Risultato finale 6-1 per gli Old Rags Lodi.
Commento generale: indubbiamente la squadra lodigiana merita pienamente il posto al vertice in classifica nel girone A del campionato di serie B. Squadra compatta, costante in attacco, attenta in difesa, ben gestita ed diretta dall’ ottimo manager Ronald Busalacchi. E gli Ares? In crescita, però c'è ancora molto da lavorare.
 
06-07-2010
L'ARES A TUTTO VAPORE NELL' INTERGIRONE: 2 VITTORIE IN CASA CONTRO LA SAGER EUROPA, è il soddisfacente bilancio della scorsa domenica al Saini. In gara 1 sul monte di lancio parte Sobhy poi rilevato da Lo Squadro, ed entrambi pur non facendo scintille concedono solo 3 valide agli avversari. In attacco il line-up sainiano si aggiudica subito 3 punti grazie a 4 belle valide di Urso, F.Casiraghi, Danny Diaz e Junior Guzman, che approfittano di alcune incertezze iniziali del lanciatore partente Bertoldi, che però reagisce con grinta e narcotizza le nostre mazze fino al 7°inning senza concedere alcunché. I friulani arrivano a casa nel 2° inning grazie ad una valida di Muser che spinge a casa Dose, ed all’8° quando Olivo viene spinto a casa da una valida di Vazzoler. Il 7° inning è il momento caldo dell'incontro, quando gli Ares approfittano del calo del monte friulano e aprono le danze con un triplo di Lietti, un singolo ciascuno dei due fratelli Casiraghi, un altro triplo di Danny Diaz ed un ultimo singolo del rientrante Herrera, che torna in campo dopo essersi fermato la prima giornata di campionato per un infortunio al ginocchio. Bentornato Miguel!
Il risultato finale è Sager Europa 2 - Ares 8
Gara 2 parte molto equilibrata, molto ben gestita da entrambi i partenti antagonisti: Bernasconi per noi Ares e Bertoldi-bis per gli ospiti, il cugino del lanciatore di gara 1. Le prime valide si vedono al 3° inning e fino al 6° i line up producono limitatamente arrivando in parità sul 3 a 3. All’8° inning i ragazzi del Sager Europa segnano un punto grazie ad una volata di sacrificio di Rigonat su Baldi, che nel frattempo ha rilevato Zero Bernasconi. A questo punto il manager Cristiano effettua un paio di cambi strategici nel line-up dell'Ares, ci vede giusto e si riaccendere la fiamma Ares: immediatamente pareggiamo grazie ad un singolo di Fabio Casiraghi, seguito da un Triplo di Danny Diaz (che lo porta a casa) ed un altro triplo di Alex Bernasconi che fa segnare il punto del vantaggio, che viene poi consolidato dalla successiva volata di sacrificio di Guzman, il singolo di Quisini ed il conclusivo triplo di Marco Casiraghi .
Nel contempo il mitico Every Baldi, finalmente anche lui ritornato fra gli active players, chiude l’incontro senza concedere altro alle ottime mazze friulane, che hanno combattuto con cuore e determinazione sino alla fine. Risultato finale: Sager Europa 3, Ares 8.
Commento finale: YEAH!
Curiosità finale: Alex Bernasconi si lamenta con l'arbitro per una palla curva molto poco strike che lo mette strike-out, e viene espulso per LA PRIMA VOLTA nella sua trentennale carriera di giocatore!
 
28-06-2010
DOPPIA VITTORIA DELL' ARES CONTRO I DRAGONS DI CASTELFRANCO VENETO, ed è quindi molto positiva la domenica dei sainiani, che si è però conclusa senza festeggiamenti a causa di un serio incidente di gioco che ha severamente colpito le fila dei padroni di casa, con gli atleti De Giacinto e Louis F.R. finiti in ospedale.
Partono bene i Dragons nel primo incontro portandosi al secondo inning sul 2 a 0. L'Ares risponde bene al 3° incamerando 4 punti grazie a 3 battute valide di Urso, M.Casiraghi e Lietti, ad un doppio di Guzman e a 3 basi per ball; ma immediatamente dopo, nella seconda metà dell’inning, il Castelfranco si riporta in parità con 2 battute valide coadiuvate da un nostro errore difensivo.
Situazioni sino al 6° inning senza alcun rilievo, quando spariamo 5 singoli made in fratelli Casiraghi, Bernasconi, Guzman ed il sempre verde Lietti, ed un grande triplo made in Perdomo che ci portano in vantaggio sul punteggio di 10 a 4. In difesa arriva una spettacolare presa dell’esterno centro Fabio Testa, che toglie ai veneti ogni possibilità di rimonta. Si chiude l’incontro in anticipo all’8° inning sul punteggio di 15 a 4 grazie alle ulteriori valide dei fratelli Casiraghi, Urso e dell’inarrestabile Perdomo.
Sul monte di lancio il nostro Losquadro si guadagna la sua prima vittoria e complete-game nel campionato di serie B!

Nel secondo incontro iniziano bene i Dragons che al 2° inning si portano sul punteggio di 3 a 1, quando al 3° scatta un big inning degli Ares da 7 punti, con due sole valide e diversi omaggi della difesa, e ci portiamo sul punteggio di 8 a 3 per noi. Al 7° inning infiliamo altre validuzze e il tabellone segna un gradevole 10 a 4 per noi.
L'Ares gioca molto compatta e concentrata in difesa, dando una grande mano al lanciatore Zero Bernasconi, sempre il solito “gladiatore”, che nonostante inizi male, riprende energie e coraggio e controlla la partita sino al 9°inning, aggiudicandosi un'altra vittoria.
Nota triste: all’ottavo inning il nostro Lamera batte un pop fly, il ricevitore ed il 1° base veneto -De Giacinto e Louis- con il massimo impegno per prendere la palla al volo, si scontrano violentemente faccia contro faccia: una botta micidiale. Vengono soccorsi sul campo dal nostro medico giocatore Bernasconi e dall’esperto 118 Lietti, e purtroppo finiscono in lettiga con grosse contusioni e sicure fratture ai volti. La partita si chiude senza più alcuna nota interessante di gioco poiché oramai a nessuno più interessava l’agonismo: per tutti i giocatori in campo e il pubblico sugli spalti il primo pensiero era per i 2 cari amici veneti, ai quali tutti noi inviamo i nostri più cari auguri di pronta guarigione.
Un grazie particolare alla dirigenza, ai giocatori dei Dragons e a tutto l'ambiente "intorno" al campo di Castelfranco, per la squisita ospitalità e cordialità.

Alcuni numeri in battuta:
ARES
Fabio Casirgahi 7 su 10
Marco Casiraghi 4 su 7
Perdomo Danny 4 su 9
Junior Guzman 4 su 8
Bernasconi Alessandro 2 su 5
Lietti Paolo 4 su 7

DRAGONS
Pelajo 3 su 4
Brunati 2 su 5

NOTA PARTICOLARE:
Esordio nazionale della nuova mazza di legno MINE prodotta dalla Minelli Group (presentata a Roma alla coach convention) ed omologata il mese scorso. La sperimenta Danny Perdomo, il quale pianta un gran doppio sulla rete e sceglie definitivamente la sua mazza futura!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
21-06-2010
TRASFERTA IN ATTIVO PER L'ARES A RONCHI DEI LEGIONARI, nonostante le numerose assenze (i fratelli Casiraghi, Faso, Parisini, Herrera, Testa , Andrea Cristiano, Lo Squadro), gli Ares vincono la prima partita di sabato pomeriggio, mentre quella della sera non viene disputata per cielo a pecorelle, acqua a catinelle. I Black Panthers di Ronchi sono sicuramente la squadra più giovane, compatta e con un ottimo monte del campionato di serie B girone B, ma si sono fatti sopraffare dagli Ares, che invece di essere stracotti dal lungo viaggio hanno sfoderato un'inaspettata aggressività. La partita è stata molto bella, con un granitico monte di lancio dei Friulani che ha mantenuto il vantaggio di 2 a 0 sino al 5° inning, fino a quando un prolifico turno in battuta dei sainiani, aiutati da un' incertezza arbitrale (di cui poco prima erano stati vittima), portano l'Ares in vantaggio per 9 a 4, battendo 4 singoli, un doppio ed un triplo che fanno scendere l’ottimo Petralia dal monte. Nel contempo invece, un eccezionale Zero Bernasconi limita i danni delle mazze di casa dando il massimo ed arrivando all’ottavo inning senza più energie ma come al solito con grinta da vendere.
Lo rileva un vecchio nome del monte Ares, il mitico Baldi, che si presenta dopo una lunga assenza e a corto di preparazione atletica, ma nonostante ciò, si impegna anche lui al massimo, soffre, concede 5 basi ed una valida in due inning, e chiude l’incontro senza timori, supportato dai compagni in difesa e soprattutto dal line-up, dove Quisini in gran spolvero spara una validona nell’ultimo inning che porta 2 punti a casa e cristallizza il vantaggio. Una gara emozionante, con momenti di MGDB e con un big inning al 5° per l’Ares che riesce a mantenere il vantaggio, confermando di essere il nemico pubblico numero uno delle grandi dell’intergirone di serie B.
Risultato finale: Ares 11, Black Panthers 8
Un po' di numeri di Gara 1:
BLACK PANTHERS = 3 su 5 per Santin con un triplo, 2 su 5 per Miceu e Fontanot
ARES = 2 su 5 per Cerati e Lietti, 1 su 2 (con 3 basi ball) per A.Bernasconi, 3 su 5 per Quisini con 3 punti battuti a casa

Gara 2 inizia sotto una pioggia scrosciante, i friulani si portano subito in vantaggio di un punto ma si rinvia al giorno dopo perché si potrebbe virare in pallanuoto. Purtroppo 5 giocatori Ares per questioni di lavoro devono tornare a Milano e ne rimangono a Ronchi solo 10 i quali trovano dimora in hotel grazie al gentilissimo Presidente del Ronchi. Ma la mattina della domenica è tutt'altro che asciutta e si è costretti ad annullare l'incontro a causa del campo inagibile e della pioggia persistente. Ma si poteva immaginare già la sera prima, guardando le previsioni meteo che non lasciavano scampo! E allora perché ci siamo dovuti fermare per forza? Perché la partita si DEVE rinviare al giorno dopo, come impone la ferrea regola Federale, pena un'ammenda di 3000 euro. Soltanto 3000 euro? E non dobbiamo anche sacrificare i primogeniti maschi e mangiare di magro per un mese? Cara FIBS, forse ogni tanto ti sfugge, siamo uno sport dilettantistico e non è bello buttare via soldi che si fa tanta fatica a racimolare.
UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE AL CARONNO SOFTBALL DI SERIE A, in trasferta in zona, che ha caricato i nostri atleti sul pulmann ed offerto loro il viaggio di ritorno...e i 10 Ares superstiti sono tornati a Milano in compagnia delle gentilissime colleghe atlete, meglio di cosi non si può! Scherzi a parte, grazie mille Caronno Softball, sono cose che fanno davvero piacere.
 
       
   
Next